Come creare un programma scalabile per lo sviluppo della leadership
Organizzi un seminario sulla leadership e l’iniziativa ha esito positivo. I riscontri sono ottimi, alcuni manager hanno dei momenti di illuminazione e tutti i partecipanti ne escono motivati. Tre mesi dopo, nulla è cambiato. Gli insegnamenti sono svaniti, lo slancio si è esaurito e ti ritrovi al punto di partenza. Oppure accade il contrario. Il seminario ha un successo tale che tutti lo richiedono, e ti rendi conto che la versione che hai creato su misura per 12 persone non reggerà se proposta a 200 partecipanti distribuiti in cinque sedi o a un nuovo cliente ogni trimestre.
Questa guida è nata per accompagnarti nella creazione di un programma di sviluppo della leadership in grado di reggere il passo con la crescita, che tu formando i tuoi manager o quelli dei tuoi clienti.
- Che cos’è lo sviluppo della leadership?
- Che cos’è un programma di sviluppo della leadership?
- Perché la maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership non è scalabile
- 6 passaggi per elaborare un programma di sviluppo della leadership
- Come sviluppare le competenze di leadership a ogni livello
- Come rendere il programma replicabile tra team e clienti diversi
- Formazione per lo sviluppo della leadership vs. coaching: quando utilizzare l’una e quando l’altro
- Costruire un programma di sviluppo della leadership con Easy LMS
Indice dei contenuti
- Che cos’è lo sviluppo della leadership?
- Che cos’è un programma di sviluppo della leadership?
- Perché la maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership non è scalabile
- 6 passaggi per elaborare un programma di sviluppo della leadership
- Come sviluppare le competenze di leadership a ogni livello
- Come rendere il programma replicabile tra team e clienti diversi
- Formazione per lo sviluppo della leadership vs. coaching: quando utilizzare l’una e quando l’altro
- Costruire un programma di sviluppo della leadership con Easy LMS
Che cos’è lo sviluppo della leadership?
Lo sviluppo della leadership è il processo continuo volto a rafforzare le competenze, i comportamenti e la capacità di giudizio necessari per guidare efficacemente gli altri
Prima di elaborare un programma, è utile avere ben chiaro cosa stai effettivamente sviluppando. La leadership non è una caratteristica fissa che le persone possiedono o meno; può essere insegnata, praticata e migliorata come qualsiasi altra competenza.
Lo sviluppo della leadership è dunque il processo continuo volto a sviluppare le competenze, i comportamenti e la capacità di giudizio necessari per guidare efficacemente gli altri. Comprende un enorme ventaglio di circostanze, dal responsabile di team alle prime armi che impara a delegare, al dirigente senior che apprende a definire la direzione da seguire a livello interdepartimentale. La parola chiave è «continuo». Un singolo corso può innescare un cambiamento, ma la leadership matura nel tempo attraverso la ripetizione, il feedback e le situazioni reali.
Questa distinzione è importante perché determina tutto ciò che seguirà. Non stai progettando un singolo evento, ma un sistema che continuerà a supportare lo sviluppo delle persone anche molto tempo dopo la conclusione della prima sessione.
Che cos’è un programma di sviluppo della leadership?
Un programma di sviluppo della leadership è il sistema strutturato e ripetibile che si utilizza per favorire la crescita. Definisce i risultati che si vogliono ottenere, i metodi di apprendimento da utilizzare, il percorso che le persone devono seguire man mano che avanzano nei livelli di responsabilità e il modo per valutare l’efficacia di tali interventi. In pratica, può combinare corsi, coaching, mentoring, valutazioni ed esercitazioni pratiche sul posto di lavoro in un unico percorso coerente, anziché in una serie di attività disgiunte tra loro.
Per molte organizzazioni, il programma è destinato ai propri manager. Per le società di consulenza, gli enti di formazione e i franchising, il programma è un servizio che viene fornito ai clienti, da un cliente all’altro o da una sede all’altra. In entrambi i casi parliamo di programmi di sviluppo della leadership, la differenza sta nel fatto che il secondo tipo deve poter essere ripetuto più e più volte. Ed è proprio qui che la maggior parte dei programmi inizia a mostrare le prime crepe.
Perché la maggior parte dei programmi di sviluppo della leadership non è scalabile
Molti programmi funzionano alla perfezione la prima volta e falliscono alla seconda. I contenuti sono solitamente validi, ma non sono mai stati concepiti per essere ripetuti. Se comprendi il motivo per cui falliscono, puoi progettare il programma tenendo conto di tali aspetti sin dall’inizio.
Ecco i punti di fallimento che si ripresentano continuamente una volta che un programma si espande oltre il suo primo gruppo:
È stato concepito per un gruppo specifico. I contenuti presupponevano un determinato team, un settore o una serie di esempi specifici, pertanto non sono trasferibili al pubblico successivo senza una revisione completa.
Si basa su una sola persona. L’intero programma funziona solo perché in sala è presente un facilitatore di talento. Se lo si rimuove o si cerca di tenere tre sessioni contemporaneamente, la qualità cala.
Il materiale è conservato nella mente di qualcuno. Oppure su un computer portatile, o in una presentazione che solo il suo autore è in grado di comprendere. Nulla è documentato in modo tale che un altro formatore possa riprendere il programma e utilizzarlo in modo coerente.
Non esiste una valutazione coerente. Ogni gruppo viene valutato in modo diverso, o non viene valutato affatto, e non è quindi possibile dimostrare che il programma ha funzionato. Si tratta di un problema interno e di un fattore determinante quando un cliente richiede dei risultati.
Ad ogni nuovo cliente o sede occorre ricominciare da capo. Senza una struttura riutilizzabile, la crescita moltiplica il carico di lavoro.
Ma nessuna di queste situazioni è inevitabile, poiché ciascuna rappresenta una scelta progettuale. Qui sotto ti spieghiamo come evitarle tutte e cinque.
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6 passaggi per elaborare un programma di sviluppo della leadership
Un programma efficace è realizzato a partire da una sequenza di decisioni ponderate, ciascuna delle quali si basa su quella precedente. Segui questi sei passaggi uno dopo l'altro e il risultato sarà un programma con uno scopo chiaro, adatto alle persone a cui è destinato e che potrà essere riproposto senza perdere la sua efficacia.
Fase 1: Definisci il risultato di business da raggiungere
Ogni programma efficace parte da un problema da risolvere, non da un argomento da insegnare. Senza indicare con precisione il risultato che stai cercando di ottenere, non potrai stabilire se il programma ha avuto successo.
I manager esercitano un’influenza enorme sui team che guidano. Questo significa che la qualità dei leader incide sulla fidelizzazione, sulla produttività e sul morale più di quasi qualsiasi altro fattore su cui tu possa influire. Il risultato dunque raramente consiste semplicemente nell’«insegnare la leadership». Si tratta piuttosto di qualcosa di concreto: ridurre il turnover in azienda, rendere più rapidamente produttivi i nuovi manager, preparare i responsabili regionali a gestire le proprie sedi oppure ridurre i ticket di assistenza causati da team che non sono mai stati formati adeguatamente.
Identifica il risultato desiderato prima di cominciare a progettare anche una sola lezione, e rendilo il criterio di valutazione che ogni decisione successiva dovrà soddisfare.
Fase 2: Valuta le attuali lacune nelle competenze di leadership
Una volta stabilito l’obiettivo, è necessario avere un quadro onesto del punto di partenza delle persone. Saltare questo passaggio potrebbe portarti a insegnare cose che le persone già conoscono, ignorando le lacune che ne ostacolano la crescita.
La valutazione può assumere molte forme: autovalutazioni, revisioni da parte dei manager, feedback a 360 gradi, brevi verifiche delle competenze o semplicemente l’osservazione di come le persone gestiscono situazioni reali. L’obiettivo è identificare la differenza tra il comportamento di leadership auspicato e quello attuale, in modo che il programma diventi una necessità invece di un'opzione.
Se il tuo lavoro è formare dei clienti, questa fase rappresenta anche il tuo strumento di vendita più efficace. Effettuare una verifica dei team di un cliente prima di proporre i contenuti mostra loro esattamente dove si trovano le lacune, il che fa sì che il programma da te raccomandato appaia necessario anziché facoltativo. La valutazione svolge una duplice funzione: affina il programma e ne giustifica la necessità.
Fase 3: Sceglii i metodi di apprendimento adeguati
Una volta individuate le lacune, bisogna ora decidere in che modo le persone apprenderanno. Questo è anche il primo punto in cui entra in gioco la scalabilità, poiché alcuni metodi sono facilmente trasferibili, mentre altri no.
I programmi più efficaci combinano diversi approcci:
Corsi online autogestiti per le conoscenze di base necessarie a tutti, erogati in modo coerente, indipendentemente dal numero di partecipanti.
Sessioni dal vivo per la discussione, i giochi di ruolo e quel tipo di apprendimento che trae vantaggio dal lavoro di gruppo.
Coaching e mentoring per un orientamento personalizzato sulle sfide individuali.
Esercitazioni sul posto di lavoro attraverso incarichi stimolanti e responsabilità concrete, in cui la leadership si consolida effettivamente.
Ecco un test di scalabilità da applicare a ciascun programma: cosa accade quando devi offrire questo programma per il decimo gruppo o per tre clienti contemporaneamente? Un metodo che si basa su un unico esperto in una singola aula non è scalabile. I contenuti riutilizzabili, ovviamente, lo sono. Più materiale di base si riesce a creare una volta sola e a fornire più volte, più gli elementi dal vivo e ad alto coinvolgimento possono essere indirizzati dove aggiungono maggior valore.
Fase 4: Progetta per diversi livelli di leadership
Un nuovo responsabile di team e un dirigente senior hanno esigenze diverse, e un programma che li tratti allo stesso modo non soddisfa adeguatamente nessuno dei due. Progettare percorsi distinti per i diversi livelli trasforma un corso generico in un programma attraverso il quale le persone crescono professionalmente.
La maggior parte dei programmi si articola su tre livelli generali: leader emergenti che assumono il loro primo ruolo dirigenziale, manager affermati alla guida di team più grandi o più complessi e leader senior che definiscono la direzione dell’intera organizzazione. Ogni livello si basa su quello immediatamente inferiore.
Per rendere il concetto più concreto, ecco una semplice struttura di riferimento per il primo livello, ovvero un nuovo responsabile di team:
Risultato: sicurezza e competenza nei primi 90 giorni.
Competenze fondamentali: delega, fornire feedback, condurre colloqui individuali, risoluzione di base dei conflitti.
Metodi: corso di inserimento personalizzato, un gruppo di pari e pratica sul posto di lavoro.
Esercitazione: guidare un piccolo progetto dall’inizio alla fine.
Misura del successo: completamento del corso, ricezione di feedback positivi dal proprio team e svolgimento regolare di colloqui individuali.
È possibile costruire lo stesso schema di base per ogni livello, il che offre un secondo vantaggio. Quando la struttura è standardizzata, lo stesso quadro di riferimento funziona indipendentemente dal team, dal cliente e dalla sede. Non si tratta di reinventare il programma ogni volta, ma di applicare una struttura già collaudata a un nuovo contesto.
È proprio quella struttura ripetibile a consentirti di raggiungere la vera scalabilità.
Fase 5: Integra il coaching e la responsabilità reciproca tra colleghi
Le conoscenze svaniscono rapidamente quando non ci si aspetta che nessuno le metta in pratica. I programmi che modificano il comportamento sono quelli che responsabilizzano le persone anche dopo la fine della formazione, e ciò accade raramente per caso.
Il coaching offre alle persone qualcuno con cui riflettere sulle sfide reali, trasformando le lezioni astratte in decisioni da prendere nella pratica sul posto di lavoro. La responsabilità reciproca tra pari fa qualcosa che il coaching non può fare: crea un gruppo di persone che stanno attraversando lo stesso percorso di crescita contemporaneamente, e che possono dunque confrontare le proprie esperienze con onestà. Un gruppo di nuovi manager che si riunisce mensilmente avrà una durata maggiore di qualsiasi workshop, poiché la pressione a partecipare e a compiere progressi deriva dai colleghi piuttosto che da un certificato.
Incorpora questi elementi sin dall’inizio.
Fase 6: Misura l’impatto e itera
Un programma che non si può misurare è un programma che non si può migliorare, né tantomeno dimostrare. Questo passaggio finale chiude il cerchio riportando al risultato definito nel primo passo e garantisce l’integrità dell’intero processo.
La misurazione deve avvenire su due livelli:
In primo luogo, l’apprendimento in sé: tassi di completamento, punteggi delle valutazioni e argomenti con cui i partecipanti hanno difficoltà, in modo da individuare gli aspetti dei contenuti da perfezionare.
In secondo luogo, il risultato: il turnover è diminuito, i nuovi manager hanno acquisito competenza più rapidamente, il problema che vi eravate prefissati di risolvere è stato effettivamente risolto?
Il primo aspetto indica se il programma ha funzionato bene, mentre il secondo dice se ha avuto un impatto significativo. È proprio qui che la presentazione dei risultati ai clienti alza l’asticella. Un cliente, un affiliato o un responsabile regionale vorrà vedere i risultati su richiesta, senza dover attendere un riepilogo trimestrale. Essere in grado di mostrare in qualsiasi momento i tassi di completamento e di superamento per ciascun gruppo trasforma il reporting da un elemento secondario a un motivo per rinnovare la collaborazione. Misura con costanza, rivedi spesso i risultati e considera il programma come qualcosa da perfezionare e non semplicemente da portare a termine.
Come sviluppare le competenze di leadership a ogni livello
I 6 passaggi qui sopra forniscono la struttura su cui inserire le competenze specifiche che ogni tipo di leader deve sviluppare, poiché il concetto di “competenze di leadership” assume un significato diverso a seconda della persona da formare.
Nuovi manager e responsabili di team
Questo gruppo necessita delle nozioni fondamentali per guidare le persone per la prima volta: delegare anziché fare tutto da soli, fornire un feedback efficace, condurre colloqui individuali proficui e gestire i piccoli conflitti prima che si aggravino. Il passaggio dal svolgere il lavoro al guidare le persone che lo svolgono è la transizione più difficile per la maggior parte dei leader, e merita il massimo sostegno.
Manager affermati
Questo gruppo deve guidare attraverso gli altri piuttosto che direttamente. Ciò significa stabilire le priorità tra esigenze contrastanti, sviluppare le persone alle proprie dipendenze, comunicare con le parti interessate ai livelli superiori e, talvolta, prendere decisioni con informazioni incomplete.
Responsabili di più sedi e di franchising
Questo gruppo ha un carico aggiuntivo: mantenere standard coerenti in sedi che non sempre può vedere di persona. Deve guidare team con cui non lavora fianco a fianco, far rispettare gli standard del brand o quelli operativi e individuare i problemi attraverso i report piuttosto che di persona. La coerenza è non solo una competenza, ma una competenza davvero unica.
Abbinando le competenze al livello, ogni gruppo riceve uno sviluppo adeguato alla propria situazione. È proprio questa corrispondenza che mantiene le persone coinvolte abbastanza a lungo da consentire loro di crescere.
Come rendere il programma replicabile tra team e clienti diversi
E arriviamo al punto centrale. Un programma in grado di trasformare un singolo team è un buon risultato. Un programma che può essere riproposto più volte a nuovi team, in nuove sedi o per nuovi clienti, senza doverlo ricostruire ogni volta, è una vera risorsa. È qui che le scelte progettuali si trasformano in un vantaggio competitivo.
Alcuni principi che rendono un programma replicabile sono:
Creare i contenuti una volta sola, riutilizzarli ovunque. I corsi di base e le valutazioni dovrebbero essere creati una sola volta ed erogati più volte, in modo che la crescita non comporti un aumento del carico di lavoro.
Mantenere i gruppi ben separati. Ogni team, cliente o sede necessita di uno spazio proprio, specifico per i propri partecipanti e i propri risultati, senza che i loro dati si mescolino con quelli degli altri.
Fornire a ciascun pubblico un proprio punto di accesso. Un ambiente dedicato e personalizzato con il marchio di ciascun cliente o sede fa sì che il programma appaia su misura, anche quando la struttura di base è condivisa.
Rendere la reportistica self-service. Se i clienti e i manager possono estrarre autonomamente i propri tassi di completamento e di superamento in qualsiasi momento, il reporting diventa meno dispendioso in termini di tempo e la fiducia nel programma aumenta.
Certificare il completamento. Un certificato finale attesta che la formazione ha avuto luogo, il che è importante ai fini degli audit, della conformità e semplicemente per dimostrare a un cliente che il suo personale ha svolto il lavoro.
Combina questi elementi, e il programma inizierà a diventare scalabile.
Formazione per lo sviluppo della leadership vs. coaching: quando utilizzare l’una e quando l’altro
La formazione e il coaching vengono spesso considerati rivali, mentre in realtà sono due strumenti destinati a due scopi distinti. Sapere quale scegliere consente semplicemente di risparmiare denaro e di ottenere risultati migliori.
La formazione è il modo in cui si trasmettono con coerenza conoscenze e competenze a un certo numero persone. Dà il meglio di sé quando esiste un corpus definito di contenuti di cui tutti hanno bisogno, quando si inseriscono nuovi leader su larga scala o quando la coerenza all’interno di un gruppo è più importante della personalizzazione. È efficiente, ripetibile e misurabile, motivo per cui costituisce la spina dorsale della maggior parte dei programmi.
Il coaching è il modo in cui si accompagna una singola persona mentre affronta le sue sfide specifiche. Dà il meglio di sé quando qualcuno si trova di fronte a una situazione che nessun corso aveva previsto, quando un dirigente senior ha bisogno di un partner con cui confidarsi, o quando il divario riguarda il giudizio e il comportamento piuttosto che le conoscenze. È un approccio molto personalizzato, diretto e più difficile da scalare, motivo per cui funziona al meglio se si concentra dove conta di più.
I programmi più efficaci utilizzano entrambi gli approcci. Occorre offrire una formazione sulle competenze fondamentali in modo trasversale affinché tutti condividano una base comune, quindi applicare il coaching in modo selettivo laddove la crescita individuale richiede un tocco umano. Bisogna quindi utilizzare la formazione per espandere e il coaching per approfondire.
Costruire un programma di sviluppo della leadership con Easy LMS
Una volta progettato il tuo programma, ti occorrerà una piattaforma in grado di crescere insieme a te. È qui che entra in gioco Easy LMS, un sistema di management per l'apprendimento concepito proprio per quel tipo di erogazione ripetibile e multi-gruppo che lo sviluppo della leadership su larga scala richiede.
Puoi creare corsi ed esami una sola volta e riutilizzarli per tutti i team, i clienti o le sedi senza dover ripartire da zero. Ogni cliente o affiliato dispone di una propria Academy personalizzata con il suo brand, che permette di mantenere i gruppi chiaramente separati pur condividendo gli stessi contenuti di base. I report mostrano in tempo reale i tassi di completamento e di superamento degli esami, il che significa che clienti e manager possono accedere ai propri risultati su richiesta, senza che sia tu a dovertene occupare. I certificati vengono gestiti automaticamente e, poiché il sistema di prezzo prevede un canone forfettario anziché una tariffa per partecipante, i costi rimangono prevedibili indipendentemente dal numero di persone che formi.
In altre parole, i principi che rendono un programma replicabile sono proprio quelli su cui si basa Easy LMS. Se desideri offrire un programma di sviluppo della leadership scalabile, comincia subito una prova gratuita e crea il tuo primo programma.
Quali sono alcuni esempi di sviluppo della leadership?
Lo sviluppo della leadership può assumere diverse forme e la maggior parte dei programmi ne combina più di una. Tra gli esempi più comuni figurano i corsi online strutturati sulle competenze fondamentali di management, il mentoring tra manager junior e senior, il coaching per affrontare le sfide individuali, gli incarichi stimolanti che attribuiscono alle persone responsabilità concrete, gli esercizi di feedback a 360 gradi e i programmi di coorte in cui un gruppo di nuovi manager cresce insieme. L’esempio migliore è solitamente una combinazione di queste modalità, adattata al livello e al risultato che si intende raggiungere.
Quali sono alcuni obiettivi efficaci per lo sviluppo della leadership?
Per essere efficaci, gli obiettivi devono essere specifici e legati a un risultato concreto, piuttosto che a una vaga ambizione come «diventare un leader migliore». Tra gli esempi più significativi figurano: tenere incontri individuali settimanali regolari con ogni membro del team, delegare una serie definita di responsabilità entro 90 giorni, migliorare di una determinata percentuale il punteggio relativo al coinvolgimento del team o al feedback, guidare con successo un progetto interfunzionale o fornire coaching a un subordinato diretto in vista della sua promozione. Un buon obiettivo è misurabile, ha una scadenza precisa ed è collegato al modo in cui la persona esercita la propria leadership.
Come posso sviluppare il mio potenziale di leadership?
Inizia acquisendo una visione realistica della tua situazione grazie al feedback delle persone che ti circondano, anziché affidarti esclusivamente all’autovalutazione. Scegli poi una o due competenze specifiche su cui lavorare, anziché cercare di migliorare tutto contemporaneamente. Cerca di assumerti responsabilità concrete, poiché la leadership si sviluppa più attraverso la pratica che attraverso la teoria, e individua un mentore o un coach che possa aiutarti a riflettere su ciò che funziona. La costanza conta più dell’intensità. I piccoli sforzi ripetuti producono risultati significativi nel tempo.
Come posso migliorare la mia efficacia come leader?
Il modo più rapido è solitamente quello di chiedere al proprio team cosa potrebbe essere d’aiuto, per poi agire di conseguenza in modo visibile. Oltre a ciò, concentrati sugli aspetti che influenzano maggiormente un team: comunica in modo chiaro e frequente, fornisci un feedback tempestivo e specifico, prendi decisioni senza inutili ritardi e valorizza le persone, anziché svolgere il lavoro al posto loro. Valuta te stesso/a nello stesso modo in cui valuteresti un programma, verificando se il coinvolgimento, i risultati e la crescita del tuo team stanno progredendo.